Nascite

A Lumbini, ai confini, con l’India nacque 560 anni prima di Gesù Cristo, Siddharta Gautama il Buddha, il posto, malgrado, qualche nuovo tempio, stupa e albergo costruito negli ultimi anni, non è diventato centro d’attenzione e di grandi pellegrinaggi come Betlemme, con il muro (e la tensione che rappresenta) che limita il transito da Gerusalemme. Ancora peggio il complesso di Tilaurakot, dove Siddharta visse e sede della capitale dell’antico regno del padre. Qui solo rovine, bassi muri di antichi mattoni, che ricordano il palazzo reale, le strade dove Siddharta incontro’ i tre mendicanti che gli fecero capire la caducità della vita materiale, la porta delle mure da cui uscì, abbandonando tutto, per cercare l’illuminazione. Forse è una caratteristica dell’Asia di non conservare oltre, di assecondare la caducità della materia. Sono tanti anni che non vado a Lumbini, si è parlato di grandi hotel, di creare un parco culturale, di costruire un aeroporto internazionale. Per adesso salgono in questo posto un po’ di monaci cambogiani (come in questi giorni), thailandesi e coreani (che hanno costruito qualche tempio). Addirittura il capo maoista Prachanda è volato in Cina, negli USA per cercare finanziamenti ma con scarsi risultati. Tutto il contrario di Betlemme e Gerusalemme, da sempre, al centro di lotte, guerre, ma anche attenzione internazionale.

In Asia si assiste a un ulteriore passaggio, sempre più marcato con il passare degli anni: meno attenzione per i luoghi e le feste tradizionali, scoperta e\o aggiunta delle festività ocidentali. Anche qui il Natale è sempre, più, per moda, per avanzamento sociale, festeggiato.Compaiono nei negozi presepi, palle di natale, berretti di babbo natale, si organizzano party natalizi. Anche l’unica chiesa di Kathmandu si riempie, ogni anno di più, di fedeli. Bolliwood ha presentato il primo colossal su Gesù (Christyaam), sei ore di film sulla falsariga dei classici Mahabarata e Ramayama che incollavano tutto il sub-continente alla televisione. Comunque, come scrive anche Gianni, l’importante è che si festeggi, nascite, cicli delle stagioni, compleanni, meglio in pace sia a Betlemme che a Lumbini.

Quanti i modi per definire questa che in fondo e` la Festa della Speranza, da celebrare raccolti e in pensiero (o almeno si dovrebbe). E uno di questi modi potrebbe essere anche Jayanti. Nascita, compleanno. Ho fatto una deviazione di parecchie ore su uno scassone durante il mio viaggio recente. Tutto per arrivare nella Piana del Terai, l`enorme distesa dove la sporcizia Indiana incontra il lassismo Nepalese creando una miscela esplosiva di sciatteria,degrado, fatalismo e squallore.

Clima di giorno accettabile, discreto tepore, sebbene appiccicoso, puzza e insetti malgrado sia inverno. Con un sole sempre velato a ulteriore grigiore. Eppure ci si muore di freddo, quando la lunga notte scende e con essa anche le temperature . Non freddi proibitivi, raramente sotto i dieci gradi. Sono le strutture, il TUTTO cosi` fatiscente che grava all`intorno, insieme alle brume, a diventare letale. Il focolare invernale e` alimentato da rifiuti, plastica e cartacce, altro che conviviale. Insomma area che definire disagiata sarebbe` elegante eufemismo.

Cosi` e` del resto tutta la fascia a ridosso del confine Indo-Nepalese, e non differiscono certo usi e costumi tra le due sponde. Citta`-gironi infernali (Bairawa, Butwal, Narayangath, Biratnagar, Gorakhpur…. brrr), Gesummi`; oppure baraccopoli a ridosso dell`unica strada. Eppoi polvere, zanzare, indigenza assoluta. Ed e` proprio in questo attuale contesto, esattamente a Lumbini, 25 secoli fa, Mayadevi partoriva Siddharta Gautama, la Luce dell`Asia. Parto di miracolistica purezza con il Piccolo Buddha neonato che sgambetta tra i fiori di loto dello stagno adiacente. L`Illuminazione e` dila` da venire , nell`altrettanto squallido Bihar Indiano. C`e` la stele del Re Ashoka ad indicare il Santo Luogo. Potenza di miti e tradizioni tramandati di generazione in generazione, cosi` forte da aver creato l` iconografia accettata devozionalmente, cosi` come per tutte le credenze e religioni. La colonna e` ancora all`aperto e, francamente, poco interessante. Attorno al luogo fisico indicato per il parto divino e` stato invece costruito il mausoleo, meta per ossequiare la Grande Madre Celeste e il miracoloso .

Non diverso del resto dai luoghi della tradizione cristiana visitati o rappresentati in forma di presepio. Qui`il clou sara` con la luna piena di maggio, la nascita di Buddha. Il mausoleo e` in un grande parco, ricavato dalla foresta selvaggia. Attorno si sono sviluppati numerosi monasteri, devo dire frequentati. Sono in massima parte frutto di donazioni internazionali, oppure della pieta` dei devoti (suppongo per lo piu` anche loro stranieri data la miseria evidente). Testimonial di tale iniziativa e` il deposto re Gyanendra. E` lui ad aver inaugurato questo sito che dovrebbe invitare alla pace, all`amore universale, alla meditazione su se stessi. Questo esattamente due anni dopo la che ha totalmente annientato la parte delle propria famiglia a quel tempo regnante (2001); consegnandogli di fatto il trono tra sussurrati sospetti.

Certo pero` sti Messia! Uno in una grotta di una terra martoriata, un altro, si, in un palazzo, pero` nel Terai (Oddio anche vero che al tempo era Regno importante) .Pargoli gia` benedicenti, (sempre secondo tradizione). Miti e bisogni tramandati. E qui` in Terai, con la sua miseria cosi`…. COSI` COSI` …BOH.. mi pongo la domanda che molti si fanno dal Secolo dei Lumi, sempre peraltro irrisposta: Ma Dio c`e` o ce fa? Dato che non ci sono spiegazioni ai suoi arcani disegni. Ma il bambinello e` in arrivo e il rito si rinnova. Tutto va bene, ci si sente piu` buoni e questi sono dubbi, congetture, bizzarrie non di stagionato barricadero ma di attempato abbaialuna . Comunque Buon Natale e ……Suva Jayanti

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2 risposte a “Nascite

  1. quando si dice egemonia culturale…. festeggiare il natale, essendo cristiani o meno!

    comunque è vero quanto scrivi sull’asia, sull’assecondare il tempo che passa. o, almeno, lo era fino a che il turismo non è diventato un fenomeno di massa e fondamentale per l’economia, vedi Angkor.
    questo apre ad un grandissimo dibattito nel quale davvero non so chi abbia ragione….

    personalmente, per me il natale è abbastanza una tortura: intanto, non sono credente, poi, il “rito” dei regali è snervante fuori misura… certo, se si recuperasse di più il significato di questa giornata… ma poi, basterebbe esser “più buoni” un giorno l’anno?
    non credo sia questo che Buddha o Cristo avrebbero insegnato.

  2. Un pò come in Italia, la messa di mezzanotte, i presepi. In più, in Asia, c’è la moda occidentale che, per alcuni, rappresenta anche un avanzamento sociale. Come scritto niente di male quando si festeggia qualsiasi cosa. Per il resto date, significati, luoghi, tradizioni sono abbastanza ininfluenti nel sentiero individuale verso un miglioramento.

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