Meglio l’Erasmus o de mita, mastella e cofferati….

papua, nuova guineaNon so che fine farà una dei pochi success story dell’Unione Europea, il programma Erasmus (da Erasmo da Rotterdam che girò l’Europa ai suoi tempi). Le ultime notizie parlavano di mancanza di fondi e di soppressione dell’iniziativa. Nacque nel 1987 per “creare una generazione europea”, far girare i giovani, aprire la mente. E c’è riuscito, 3 milioni di ragazzi hanno studiato in 4.000 università diverse, hanno imparato la lingua, hanno conosciuto altri modi di vivere, si sono innamorati, hanno cazzeggiato lontano da casa. Forse, sono diventati anche più responsabili, fuori dalle mure domestiche.
L’eventuale sua eliminazione fà parte di una spending review demenziale , quando si poteva incidere su altri e ben più rilevanti costi inutili: quelli della politica e molti investimenti scriteriati nella cooperazione allo sviluppo, gestiti cioè da ONG e dai funzionari dell’Unione. Vediamo.
Per Erasmus sono stati spesi (in più di 20 anni) 4,3 miliardi di euro (quanto dato per ripianare le mazzette del MPS), circa euro 200 per studente. L’inutile parlamento che è diventato l’ospizio per i politici trombati italiani costa circa euro 2 miliardi l’anno (di cui 550 milioni destinati fra stipendi e rimborsi spese ai 754 parlamentari). I deputati hanno un vitalizio di euro 5.500 (che si somma ad altre pensioni nazionali) e che costa ai contribuenti europei euro 150 milioni annui e, infatti, il sistema previdenziale del parlamento ha un buco di euro 179 miliardi (sono dati del quotidiano tedesco Bild).
I parlamentari europei eletti in Italia sono i più scrocconi, pagati euro 150.000 lordi annuo, i parlamentari tedeschi beccano euro 85.000 lordi annui (lo stipendio base) che e’ quasi raddoppiato per le varie indennita’. Esattamente il contrario delle retribuzioni della gente normale che in Germania sono doppie rispetto all’Italia.
Come detto ci troviamo trombati vari e parenti di politici italiani come albertini (ora ripescato), raffaele baldassare, ciriaco de mita, clemente mastella, sergio cofferati (sempre a Manarola, Liguria, più che a Bruxelles), vittorio prodi, quel fuori di melone di borghezio, gianni vattimo, la zanicchi, fra gli altri. L’unico collegamento con Bruxelles, per molti di questi, sono i cavolini che si mangiano a casa. L’unico scopo scroccare un po’ di soldi e raddoppiare i vitalizi.
A parte questo spreco che non fa neanche notizia, l’UE butta un po’ di soldi dalla finestra anche tramite la cooperazione internazionale,, fondi che finiscono a ONG europee oltre che gestiti direttamente dai burocrati della stessa UE, quella che in altro post definiamo industria dell’assistenza. Un bel lavoro l’ha fatto Paolo Franceschetti che ci ricorda come è facile sprecare e scroccare soldi dicendo d’aiutare il mondo.
Sono stati spesi euro 1 milione per incentivare la pesca a Kiribati (abitanti n.101.000); euro 150.000 a un consulente siciliano per tutelare la Zelkova (una pianta); 219 milioni di euro per per sviluppare la ristorazione, lo sport e la cultura in Groenlandia e, per rimanere in tema, l’Italia ha speso 18 milioni di euro per finanziare ricerche in Antardite (idea della Gelmini). In Nepal la UE ha investito soldi per facilitare la nascita di gruppi politici etnici che contribuiscono alla disaggregazione del paese (qui) creando un mezzo casino. Poi finanziamenti a pioggia (circa 1 miliardo di euro) per sviluppare la governance nelle Barbados (paradiso fiscale); Fiji, Papua, Saint Kitts, Santa Lucia, Samoa, Trinidad, Tuvalu, Vanuatu, etc. M’immagino i viaggi e le vacanze a sbaffo dei consulenti (retribuzione giornaliera euro 600 +rimborso spese) degli operatori incaricati di sviluppare questi progetti.
Qua sotto alcuni link per chi ha voglia d’andare a controllare: 101 modi per chiedere soldi a Bruxelles ; Progetto Groenlandia ; Qui il protocollo di intesa tra UE e Kiribati; Qui il protocollo di intesa con la Micronesia

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4 risposte a “Meglio l’Erasmus o de mita, mastella e cofferati….

  1. boh, a parte che la Zelkova è una pianta bellissimma e, se minacciata, andrebbe tutelata….
    a parte che le ricerche italiane in Antartide vanno avanti da decenni e sono fra le migliori al mondo.
    …potresti aggiungere anche la cazzata del finanziare il sistema giudiziario congolese, pagando ai giudici locali un premio per ogni condanna (!!).

    insomma, nonostate queste piccole precisazioni, concordo con te: il programma Erasmus è uno dei pochi programmi veramente riusciti e di cui esser fieri. senza di esso, credo saremo tutti (io per primo) più poveri. e buttarlo al vento per quelle cifre è uno scandalo, anche perchè minaccia seriamente tutto il lavoro per l’integrazione fin qui svolto.

    ps: non ho sentito la tua opinione sul Mali, se segui quanto è accaduto o hai qualche commento “insider”…..

  2. Non ce l’ho con la zelkova, ma con i soldi spesi per proteggerla e dati a consulenti vari si poteva fare una foresta.
    Sul Mali penso che, come ovunque, la soluzione militare possa essere solo provvisoria e rischia di provocare ulteriori tensioni nella regione.
    Della questione ne avevamo parlato in un post sulla liberazione della Urru, prima Dell’ intervento francese.

  3. ovviamente quello sulla zelkova era un inciso, non una critica al post (che non avrebbe avuto senso).
    concordo con quanto dici sul Mali, anche se trovo che nell’immediato l’intervento fosse necessario.
    adesso vado a vedermi il post…..

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