Portatori

I portatori, per secoli, sono stati il mezzo di trasporto più usato per cose e persone in #Nepal. Un malato, uno sfaticato, un anziano era portato nella gerla (#doko) fino in città. Cibo, materiale da costruzione, prodotti agricoli transitavano sulle spalle delle persone (molti dei quali d’etnia #Tamang). Poco è cambiato nei secoli, come si vede nelle foto dagli anni ’30.

Migliaia di persone, nelle colline e anche a #Kathmandu trasportavano decine di chili per pochi soldi. Anche bambini.
Poi qualche miglioramento è arrivato dagli anni ’70 con i #trekking che davano qualche soldo in più ai più fortunati. Negli ultimi decenni il Governo nepalese ha posto il limite di 35 chili di peso trasportabile.
Lavori considerati “informali” senza protezione, contratti. Sono ancora tanti, rimasti senza soldi durante il #lockdown. Negli ultimi anni le colline e le montagne sono state riempite di strade riducendo il loro ruolo e numero, fino a un decennio orsono, indispensabile.

Every day, tens of thousands of Nepali porters in the middle hills carry excruciating loads on their spines, for the #sahu merchants, for trekkers and mountaineers, and for development agencies.
Hundreds of thousands more, heave the basket as part of their daily household chores, fetching water, firewood and fodder.
Carrying goods on the back with the help of a tumpline (#namlo) is the most ancient, and taxing, of human labours. While the loads carried by Nepali porters are the heaviest anywhere in the world, the feat is doubly impressive when one considers his diminutive size and body weight. Himalayan back-loading is also distinctive because it is a continuous, unremitting activity, unlike, for example, the stevedore’s momentary toil.
In the Indian #Himalaya, the need for human carriers was reduced drastically after the Border Roads Organisation went on a highway-building frenzy, following the 1962 war with China.
Watch the Nepali porter, otherwise called a #bhariya or #dhakrey, on the trail as he grunts and sweats his way up a 50 degree switchback. Spine bent to receive the basket, hands clutching the #namlo which distributes the load over his vertebrae, the muscles of the neck, calves and thighs taut – this is how they carried goods 15,000 years ago, before there were pulleys, levers and wheels.

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